L’11 marzo 2025 presso la sede del POST - Museo della Scienza di Perugia, si è tenuta la conferenza stampa per annunciare ufficialmente la chiusura del Piano Banda Ultra Larga in Umbria.
Il Piano, promosso dal MIMIT e gestito da Infratel Italia, prevede la realizzazione di un’infrastruttura a banda ultra larga in oltre 6000 comuni italiani delle aree bianche, ossia borghi e piccoli centri sprovvisti di connettività ultraveloce.
L’Umbria è una delle prime regioni in Italia a completare l’infrastrutturazione delle aree bianche. La Regione Umbria ha finanziato un progetto nell’ambito del Piano Nazionale Banda Ultra Larga, con lo scopo di creare una nuova infrastruttura di proprietà pubblica, che puntasse a ridurre il divario digitale, fornendo servizi di connettività a banda ultralarga nelle cosiddette “aree bianche” della Regione. Il progetto è stato voluto e strutturato per ridurre le disuguaglianze sociali e geografiche. Il completamento di questa infrastruttura, ora, renderà possibile garantire una maggiore coesione sociale e territoriale, eliminando l’iniziale gap infrastrutturale che si era venuto a creare.